L’Albero di Niceta
a partire da € 14.30
Dall’8 novembre al 20 dicembre Molfetta ospita la XII edizione di Festival Viator – Menti, cuori e corpi sulle Vie Francigene del Sud.
Il Festival, che negli anni ha costruito il proprio percorso attorno ai temi del viaggio, dell’incontro e del dialogo, quest’anno sceglie come filo conduttore il termine LOGOS. Una parola antica e densa di significati, che rimanda al verbo, al discorso, al pensiero, alla ragione. «In principio erat Verbum»: in principio era il Verbo.
È a partire da questa consapevolezza che il Festival propone un percorso dedicato al potere generativo della parola: il modo in cui nominiamo il mondo, raccontiamo noi stessi, ci rivolgiamo agli altri e costruiamo, attraverso la lingua, la realtà che abitiamo.
In un tempo segnato da comunicazioni sempre più rapide, un linguaggio polarizzato spesso utilizzato per dividere, LOGOS propone una riflessione sulla responsabilità del dire. Scegliere le parole significa anche scegliere come stare nel mondo e come incontrare l’altro. La parola può creare distanza, ma può anche aprire uno spazio di relazione. Può essere rumore oppure ascolto, giudizio oppure comprensione, violenza oppure cura.
Il tema di questa XII edizione si intreccia con la stessa identità del Festival: menti, cuori e corpi. Tre dimensioni attraverso le quali Viator continua a interrogare l’esperienza umana e il significato del viaggio.
LE VIE FRANCIGENE COME LUOGO DI INCONTRO
Molfetta si trova lungo il Cammino Francigeno del Sud, nella sua variante litorale, e la sua storia è profondamente legata al passaggio di pellegrini.
Per secoli, infatti, la città ha rappresentato un punto di passaggio per uomini e donne diretti verso la Terra Santa o di ritorno dai luoghi santi. Il cammino, il pellegrinaggio e l’incontro con l’altro appartengono dunque alla memoria profonda di questo territorio.
Le vie del pellegrinaggio sono da sempre luoghi di passaggio, incontro e scambio. Attraversate nei secoli da persone provenienti da culture e territori differenti, hanno rappresentato uno spazio nel quale lingue, racconti, esperienze e visioni del mondo si sono incontrati. Il viaggio diventa quindi metafora dell’esistenza: un movimento tra persone, luoghi e dimensioni interiori.
In questo percorso, Molfetta torna a essere il luogo nel quale il Festival costruisce il proprio itinerario, attraverso alcuni degli spazi più suggestivi della città. Un invito a camminare e a partecipare in questo lungo cammino sonoro giunto alla XII edizione.
a partire da € 14.30
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a partire da € 20.00
a partire da € 25.00
a partire da € 18.00
a partire da € 20.00