IL VENTO DEL SUD ODORA D’AMORE E DI MORTE
a partire da € 20.00
Dal 25 aprile al 30 maggio 2026, la Biblioteca del Seminario Vescovile – Polo Culturale Diocesano di Molfetta accoglie “DIÀLOGOS”, un percorso espositivo dedicato agli strumenti musicali che hanno attraversato secoli e culture, diventando testimoni silenziosi di incontri, scambi e contaminazioni nel cuore del Mediterraneo.
Il Cammino dell’Associazione Culturale Viator si inaugura quest’anno con VIATOR LAB, un articolato progetto di formazione e divulgazione dedicato allo studio e alla valorizzazione della musica, intesa come arte e come strumento privilegiato di conoscenza di un patrimonio culturale immenso. L’iniziativa si sviluppa attraverso un ciclo di incontri tematici, attività di ricerca sulle fonti musicali locali medievali e tradizionali e laboratori didattici rivolti a bambini, studenti e adulti, in collaborazione con scuole e associazioni culturali impegnate nella promozione del patrimonio musicale.
Fulcro del progetto è l’allestimento di una mostra di strumenti musicali medievali, realizzata grazie alla collaborazione dei musicisti che hanno operato con l’Ensemble Calixtinus di Molfetta, fondato presso la Madonna dei Martiri nel 1992, e soprattutto in stretta sinergia con il Museo Diocesano di Molfetta, con l’Associazione Viator. Il Museo non è soltanto sede espositiva, ma partner culturale attivo, che condivide visione, intenti e progettualità, contribuendo in modo determinante alla costruzione di un percorso capace di intrecciare ricerca storica, esperienza estetica e crescita della comunità.
L’esposizione comprende sia strumenti ricostruiti — di cui non si conserva alcun originale — sia copie fedeli di esemplari giunti fino a noi. Durante la mostra sono previsti incontri didattici rivolti alle scuole, con l’obiettivo di far conoscere le caratteristiche costruttive degli strumenti, ascoltarne le sonorità e comprenderne l’evoluzione storica, seguendone il viaggio attraverso epoche e culture diverse.
L’iniziativa offre una visione ampia e articolata del mondo degli strumenti musicali tra Medioevo e culture del Mediterraneo (XI–XVII secolo), evidenziando come la maggior parte degli strumenti moderni discenda direttamente da quelli ideati in quel periodo, accanto ad altri oggi scomparsi ma di grande interesse storico e organologico. Particolare attenzione è riservata agli aspetti costruttivi: le ricostruzioni sono state realizzate impiegando materiali e tecniche analoghe a quelle documentate dalle fonti iconografiche e storiche, nel rispetto delle leggi dell’acustica, con l’obiettivo fondamentale di ottenere strumenti pienamente funzionanti e idonei all’esecuzione della musica antica.
Il progetto si fonda inoltre sulle testimonianze dei teorici medievali, che hanno tramandato nozioni essenziali su modi, scale, intonazioni e prassi esecutive, elementi indispensabili per comprendere le caratteristiche sonore e strutturali degli strumenti dell’epoca. Si tratta di un lavoro di ricerca lungo e complesso, ancora in evoluzione, che sta già offrendo risultati significativi sia sul piano scientifico sia su quello estetico.
VIATOR LAB si configura dunque non solo come iniziativa culturale, ma come esperienza condivisa di comunità. La diffusione della musica, intesa come atto sociale, diventa occasione di incontro, dialogo e partecipazione attiva. In questo cammino, il partenariato con il Museo Diocesano rafforza il valore simbolico e concreto del progetto: insieme, le due realtà costruiscono uno spazio di relazione in cui la musica diventa ponte tra passato e presente, strumento di inclusione e crescita culturale, capace di generare consapevolezza, bellezza e coesione sociale.
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